Cinema e musica dal vivo. Una factory musicale del Madre per band, ensemble e musicisti solisti, organizzata da Progetto Sonora e a cura di Mario Franco, Eugenio Ottieri e Antonello Paliotti. Parlare del sonoro del cinema muto non è una contraddizione. Compositori e musicisti si specializzarono nella sonorizzazione del film. La grande orchestra accompagnava il film nella grande sala e il pianoforte (ancor più spesso un organetto) lo spettacolo nel piccolo Nickel-Odeon. Riproporre oggi nuove sonorizzazioni significa rinnovare letture ed interpretazioni, riattualizzando antiche esperienze e lontani esperimenti. I curatori hanno scelto film significativi delle avanguardie storiche affidandoli a musicisti contemporanei, che rileggono le opere con una moderna sensibilità, proponendo nella seconda parte della serata una loro performance musicale assolutamente originale. Si parte con La Coquille et le Clergyman (Francia 1926, 32’), una fantasia onirica, su soggetto di Artaud, alla quale Germaine Dulac applica le sue teorie di “sinfonia visiva” e di “cinema integrale”.
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